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Chi Siamo

Introduzione a Questacittà

Questacittà associazione di cittadini volontari, è una piccola associazione formata da cittadini volontari che si dichiara laica, aconfessionale, e si propone di diffondere i valori della solidarietà, della condivisione, della giustizia, della pace e del rispetto dell'ambiente.
In base agli impegni statutari l'associazione in questi anni ha sviluppato le seguenti azioni e progetti:

Progetto:

uno degli obiettivi che da sempre l'associazione persegue è quello di sostenere chi nella quotidianità vive tutte le difficoltà dell'essere educatore, genitore o persona che si interroga nel suo essere "cittadino responsabile" e ha bisogno di uno spazio per comunicare con gli altri, per conoscere e per capire, con la convinzione che il disagio si può affrontare solo quando la "normalità" è attenta e disponibile. Per il raggiungimento di questo obiettivo l'associazione sostiene uno sportello di ascolto quotidiano di chi si trova in situazione di difficoltà, dove persone adeguatamente formate ascoltano persone che vivono in situazioni di disagio. Il sostegno della persona prosegue con un momento di confronto con i servizi sociali territoriali di competenza o con le strutture del privato sociale che accolgono chi è in difficoltà. Questa particolare sensibilità dell'associazione ha dato appoggio alla nascita ed evoluzione di alcuni gruppi di auto-mutuo-aiuto nel territorio dell'ulss 3 nell'ambito della psichiatria in collaborazione con il gruppo Comitato 180, e con l'associazione AMAd nell'ambito della malattia dell'alzaimer che sta costruendo un gruppo di auto-mutuo-aiuto di familiari.

Confronto:

un altro degli obiettivi da sempre sostenuti dall'associazione è il confronto tra le diverse organizzazioni di volontariato territoriali, allo scopo di conoscersi e mettere in sinergia le risorse, le esigenze, lo spazio e le idee. In particolare dal 2001 l'associazione è capofila del Coordinamento CITTADINANZA E' VOLONTARIATO che raggruppa 17 enti/associazioni/gruppi che si occupano di accoglienza (sotto i diversi aspetti del disagio – donne, minori, disabilità, dipendenze, extracomunitari, ecc.) per promuovere in modo sinergico il valore della SOLIDARIETA' e della CITTADINANZA ATTIVA attraverso corsi di formazione rivolti ai giovani cittadini e incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza. Il coordinamento si riunisce una volta al mese a dimostrazione dell'alto interesse dei gruppi nei valori condivisi e perseguiti unitariamente. L'associazione offre lo spazio della propria sede con le attrezzature a piccole associazioni o gruppi informali del territorio: Comitato 180, C.I.F. centro italiano femminile, gruppo 8 marzo, banca del tempo, banca etica, gruppo di appoggio a greenpeace, Amad, coordinamento contro l'inquinamento elettromagnetico, associazione 26 settembre, gruppo palomar, ecc. Il confronto con la pubblica amministrazione è un ambito nel quale l'associazione continua ad investire per dare voce al disagio dei cittadini e per collaborare con l'ente pubblico alla risoluzione dei problemi socio-assistenziali della città.

Informazione:

attraverso l'accesso a pubblicazioni, documenti, libri e riviste relativi alle problematiche sociali (abbonamento a Prospettive Sociali, Animazione Sociale, Macramè, Redattore Sociale): informazioni molto utili e ricercate soprattutto dai giovani che desiderano avvicinarsi al mondo del disagio. Queste fonti sono materiale scientifico a portata di tutti e strumento sia per l'introduzione che l'approfondimento di tematiche legate al disagio.

Formazione:

come proposta di scambio e dibattito culturale, su culture esperienze riflessioni e analisi. Nell'anno 2003 – 2004 l'associazione si è rivolta in modo particolare al mondo dei giovani, rilevando sul territorio il bisogno (da loro dimostrato attraverso la ricerca di spazi dove incontrarsi e discutere, ma anche elaborare proposte e soluzioni per i problemi della città) di formazione sui temi dei diritti di cittadinanza: si è sviluppato un gruppo di lavoro composto e coordinato da alcuni consiglieri dell'associazione e da giovani di gruppi informali del territorio. Questo gruppo ha individuato quattro macro aree tematiche (lavoro, informazione, politiche sociali e territorio) sulle quali sta sviluppando delle proposte formative (confronto/incontro) ma anche delle proposte in dialogo con la pubblica amministrazione per farsi carico insieme delle situazione di disagio della città.

Per il futuro:

l'associazione continuerà a sviluppare azioni e progetti con i temi precedentemente elencati (PROGETTO – CONFRONTO – INFORMAZIONE – FORMAZIONE) investendo in modo particolare sui giovani che dimostrano interesse e impegno nell'affrontare e farsi carico delle situazioni di disagio della città, in modo responsabile e attento.

Laboratorio futuro:

attualmente l'associazione sta concludendo un progetto dal titolo "Altra città" in collaborazione con il gruppo informale Palomar, finanziato dalla L. 29/88 dell'anno 2004 e che si è sviluppato attorno alla tematica molto significativa per i giovani, del "lavoro". Inoltre è impegnata assieme a Casa di pronta accoglienza Sichem, Comitato 180, Coop. Adelante, Coop. Antela, Coop. Libra, Coop. Ferracina in un progetto ("Città Sociale") di promozione e sviluppo di una coscienza personale e collettiva, interagendo con i diversi soggetti impegnati nel territorio, siano essi forze politiche, sociali, imprenditoriali, pubbliche o private, attorno a quattro macro temi: Politiche sociali e stato sociale; Politiche attive del lavoro e inclusione sociale, Territorio ambiente e partecipazione attiva, Informazione e sociale.

30.1.2006

In fede,

La Presidente